La Marca Dell’Est (Aventuras en la Marca del Este) è un gioco di ruolo fantasy edito per la prima volta in Spagna a opera della Holocubierta Ediciones. E’ un retroclone del set base di Dungeons & Dragons (la versione di Mentzer, quella comunemente definita BECMI, la prima uscita in Italia) con alcune piccole modifiche.

Il gioco richiama fin dai colori e dalla scelta di presentarsi in scatola la famosa scatola rossa.

 

SISTEMA DI GIOCO

 

Le caratteristiche fisiche dei personaggi sono espresse con le le classiche sei (Forza, Destrezza, Costituzione, Intelligenza, Saggezza e Carisma) con i bonus che vanno da -3 a +3 (per una caratteristica di 18 o 19), la generazione delle stesse è effettuata con il lancio di 3d6 in ordine o 4d6 (scartando il più basso in ordine).

Non c’è differenza tra classe e razza (con l’aggiunta dell’Esploratore e del Paladino), la Classe d’Armatura è discendente (9 è la peggiore -1,-2,-3 sempre più difficili da colpire), i tiri salvezza sono i classici cinque (Veleni, Bacchette Magiche, Pietrificazione o Paralisi, Attacchi con Soffi, Incantesimi e Armi Magiche) dipendenti da classe e livello, gli allineamenti sono tre (Legale, Neutrale e Caotico). I pesi e le misure sono espressi nel sistema metrico internazionale (a differenza di D&D in cui tutto era espresso in monete d’oro) ed i punti esperienza si guadagnano uccidendo mostri o recuperando tesori (il livello massimo è il 20°).

Per tutte quelle prove (nuotare, correre su un pendio scivoloso ecc) non previste dalle regole si tira 1d20 cercando di fare meno della caratteristica più appropriata (scelta dal Narratore in base alla situazione) con la particolarità di utilizzare il bonus di caratteristica (cambiato di segno) come modificatore al tiro.

 

Scheda del Giocatore