Nameless Streets è un gioco di ruolo ambientato tra le strade piovose di Portland, un tempo considerata la Città più viziosa d’america, in cui i giocatori interpreteranno degli investigatori privati, che avranno a che fare con la parte meno raccomandabile della comunità, la così detta Portland invisibile. Quella che altri chiamerebbero soprannaturale. Dove i tipi loschi non sono, necessariamente, umani.

SISTEMA DI GIOCO

La creazione del personaggio è demandata alla definizione dello stesso mediante Frasi. Un personaggio non è descritto solo e semplicemente da numeri ma è invece legato a delle frasi che lo identificano meglio,  frasi che descrivono l’animo, le attività o l’esperienza del personaggio.

Il White Rabbit System sfrutta dei dadi a 10 facce per risolvere ogni conflitto che si genera in gioco. La somma di una caratteristica con il relativo tratto entra in gioco per determinare il numero di dadi utili a superare la difficoltà imposta dal master per quel dato conflitto. Le Conseguenze descrivono tramite gradi (fino a 4) il falliment odi un eventuale conflitto. Quattro diversi livelli di Conseguenze con cui il personaggio dovrà confrontarsi, da quelle semplici di grado 1 (come un semplice riufiuto in una discussione sociale) fino a quelle più gravi di livello 4 (come l’errato svolgimento di un antico rituale). Le conseguenze vengono annotate sotto forma di frasi che entrano in esame ogni volta si verifica qualcosa legato a quella frase. Ogni conseguenza accumulata porta il personaggio sempre più sull’orlo del baratro, un luogo pericoloso in cui un altro errore può essere letale. Infine, è possibile utilizzare la Nemesi. Ogni personaggio può scenderci a patti durante un conflitto per poterlo superare ma alla fine il vero risultato è che si è lasciato sopraffare dal suo lato negativo e diventerà sempre più difficile resistere agli impulsi più oscuri.