Polaris è un gioco di narrazione; era un mondo perfetto, ove tutto era armonia ed equilibrio. Eppure qualcosa, a un certo punto si ruppe, e nacque l’Errore. I cavalieri di Polaris si opposero alla devastazione portata dall’Errore, alla sua corruzione e alle sue emanazioni. Ma nulla poté opporsi al destino e all’oblio di quel mondo che ormai nessuno più ricorda.

 

SISTEMA DI GIOCO

 

Lo svolgimento della storia viene articolato su più sessioni di gioco. La meccanica di base della narrazione procede di personaggio in personaggio, seguendo lo schema di una croce: in ogni turno di gioco, un giocatore narra le epiche vicende del suo personaggio (detto il Cuore), mentre chi gli siede di fronte narra per l’Errore, cioè tutto ciò che si oppone al protagonista e che lo porta alla corruzione. Chi siede di fianco interpreta le Lune: alla destra si trova la Luna Piena e alla sinistra la Luna Nuova. Finita una scena, inizia a raccontare la sua storia il giocatore successivo, e così via di scena in scena.

La meccanica di base entra in gioco in caso di conflitto narrativo e può essere innescata nel caso in cui Cuore o Errore non siano pienamente d’accordo su quanto narrato dall’altro. Anche le Lune possono proporre un conflitto, ma le regole prevedono che questo debba essere approvato dal Cuore o dall’Errore. La gestione del Conflitto prevede che dall’ultima affermazione si possa proseguire con una delle seguenti frasi: ma solo se…, ed inoltre…, Chiedi decisamente troppo!, Questo non accadrà!. Alcune di queste frasi non hanno vincoli, mentre altre prevedono che per usarle si debbano spuntare i Temi del cavaliere, che sono dei tratti tematici suddivisi in Doni, Capacità, Cariche e Fato. Ognuna di queste frasi può essere utilizzata sia dal Cuore che dall’Errore; ogni Tema può essere utilizzato solo una volta da ciascuno dei due ruoli in opposizione: Cuore ed Errore. Inoltre, alcune frasi prevedono un tiro di dado.